Il mio stramaledetto compleanno…

C’erano un milione di motivi per cui non volevo alzarmi dal letto.. Ma a quanto pare l’Universo non mi avrebbe lasciato dormire. Dopo la mia incredibile festa avevo più di 300 amici. Ma non mi illudevo dell’improvvisa ondata di popolarità. Conoscevo la differenza tra gli amici reali e quelli virtuali. I miei amici reali non mi rivolgevano parola.. Beh, veramente Ming non poteva. Letteralmente. Mentre Ming soffriva della malattia del bacio, io ero disgustata dai baci. Un bacio da ubriaca mi era costato l’amicizia con Tamara. Dopo aver allontanato Matty, e forse anche Jake, la situazione amici era ormai inesistente. Ma farsi dei nuovi amici non sarebbe stato un problema… avevo ancora internet!

Se nella vita avessi avuto un pulsante per l fuga l’avrei premuto in quella giornata. Ma c’era solo un piccolo problema… Era il mio stramaledetto compleanno.

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Blacked Out And Whacked Out

La cosa divertente dell’ubriacarsi? Niente. Avevo camminato e parlato per 6 ore ma nel mio cervello sembrava non esserci più traccia di niente. Ero nell’epicentro di un vortice, in tutti i sensi. Tamara non mi rispondeva al telefono perciò urgeva una cyber indagine. Perché secondo Ally c’era stato parecchio movimento.

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E a quanto pare anche sul mio profilo.

Era possibile che Matty indossasse scarpe verdi, ma il verde sembrava più un colore da Jake. E come potevo non preoccuparmi? Al momento quella era l’emozione predominante.

Dimenticare le cose non era un mio problema.

Strano, se Matty rivoleva il suo cappello perché non chiamare me?

Nel tentativo do ricordare la serata ho scoperto perché mi aveva fatto comodo dimenticare alcune cose..

SMS A: Matty McKibben: Ho il tuo cappello e mi dispiace. Per tutto quanto.

SMS. Matty McKibben: Certo.

La testa mi pulsava, ma non era dovuto solo al post-sbornia, era anche per l’umiliazione eccessiva. E restava ancora qualche domanda. Avevo aggredito Matty con la lingua e in altri modi  oltre che verbalmente? E avevo rovinato le sue scarpe?

Ricky Schwartz: Bella serata Jenna, dobbiamo replicare..

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Noooooooooooo!!

Lacey: “Arrivi a un punto in cui i tuoi amici non sono più solo amici, diventano la tua famiglia. Tamara è la tua famiglia, lei ti perdonerà.”

T: ” Per me sei morta Jenna Hamilton.”

..e per la prima volta mi sono sentita morta anche io..

 

Zia Ally E Troiottola

In quindici anni mi sono sempre chiesta chi fra noi due fosse la madre, visto l’atteggiamento spesso imbarazzante. E queste improvvise attenzioni materne erano alquanto sospette. Sicuramente c’era qualcosa sotto..

C’erano 35 gradi,  ed era novembre. E tirava un’aria strana. Forse stava per colpirci un terremoto. Si trattava di un altri disastro naturale: la migliore amica di mia madre, Ally. 

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Avrei preferito il terremoto. 

I miei sospetti erano fondati. Mia madre mi coccolava per indorare la pillola. E Ally era un’esperta di pillole.

Suona strano detto da una donna che mi chiama troiottola fin dal giorno in cui sono nata. 

Le uniche cose aperte di Ally erano le sue gambe. 

Possibile che mia madre lasciasse dormire un ragazzo nel mio letto? Domanda stupida. Certo che sì. 

Crash’d

Era la prima volta che seguivo il mio istinto, e non solo Matty si era rifiutato di presentarmi a suo fratello, ma mi aveva anche sbattuto la porta in faccia! 😥 

Mentre andavo incontro alla  mia morte in pubblico non potevo smettere di chiedermi: ho appena ucciso la mia relazione privata con Matty McKibben?

 

“In un mondo dove gli adolescenti bevono una notte un ragazzo accompagnò una ragazza al ballo…” 

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“…Johnny e Stacey decisero di non bere. Erano ragazzi a posto. A differenza dei loro amici, Nick e Nathalie, che decisero di bere. Erano davvero fuori! 

Dopo il ballo tutto andava a meraviglia. Finché Nick decise di guidare ubriaco! 

T: -Noooo! Nicky!

La macchina era distrutta, l’ambulanza già stava arrivando… “

Di sicuro anche io provavo qualcosa: erano sentimenti per Jake o la sensazione che si prova poco prima di morire?

“Torniamo alla scena del crimine… 

T:-Sono viva? Sono viva! 

Nathalie l’ubriaca era muta!

T: -Oh no! Nicky! Che cosa abbiamo fatto?

Nathalie l’ubriaca è muta ne uscì con ferite lievi. Nick l’ubriaco fu arrestato per guida in stato di ebbrezza e finì in carcere. Johnny fu soccorso in  elicottero per essere operato d’urgenza, e attese un trapianto di fegato che non arrivò mai. Fortunatamente le ferite riportate da Stacey furono così gravi da non lasciare nessuna speranza.. Stacey non aveva bevuto, non aveva guidato. Aveva fatto tutto nel modo giusto. Una vittima innocente dell’errore di qualcun altro. 

T: -Stacey… Noo! Non morire!

Anche se Nathalie l’ubriaca ci provò non poté far niente per salvare Stacey!!!

T: -Ti prego resta con me! 

Stacey stava vedendo la luce!!!

(J: -Fallo ora!)”

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“Anche la tensione omosessuale non poté far niente per riportare in vita Stacey, era morta in 10, 9, 8, 7, 6.. Stacey era nella luce!!!

Ci fu un miracolo!”

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Pensavo che recitare quella parte sarebbe stato un suicidio per la mia vita sociale. E invece la mia reputazione era risorta! E per la prima volta avevo ottenuto l’attenzione che stavo cercando!

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Over My Dead Body

Ero davvero stanca di papà e dei suoi consigli icon. Cambiare la sceneggiatura? Non avevo idea di cosa volesse dire, ma una cosa era certa. Ero appesa a una rupe e sotto avevo il vuoto. Ero stata scoperta a mentire e anche se ero convinta che Valerie non fosse del tutto normale non volevo che perdesse il lavoro. 

SMS Matty: Sei in giro stasera?

Beh… visto che domani sarei morta tanto valeva vivere stanotte.

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Stacey La Morta

A scuola l’attenzione è un argomento scottante, e chiunque ne può rimanere ustionato. Compreso il preside Coks. L’attenzione era strana: chi ce l’aveva sembrava non volerla, e chi non la riceveva sembrava non desiderasse altro. Al momento ero alla ricerca di attenzione. Stavo facendo la difficile con un ragazzo difficile. E sembrava funzionare. Stavo rinunciando alle mie trombuscite private con Matty per ricevere un po’ di attenzione pubblica. 

Non era questo il tipo di attenzione che stavo cercando!

Questo ruolo era più importante che diventare reginetta del ballo ma stavo cercando di seppellire il mio marchio di suicida, non di pubblicizzarlo. 

Questa storia di fare la difficile funzionava alla grande. Chi ha detto “se lo costruisci tornerà” si sbagliava, distruggilo e arriverà di corsa. 

Uccidetemi! SUBITO. 

E io sono fregata.

 

La fondazione benefica.

Era sabato, e invece di arrendersi mia madre mi stava obbligando di partecipare a una festa dell’associazione di beneficenza delitti madri-figlie: le Nick Naker, le amanti del decoupage.

Sfortunatamente c’erano tre posti liberi e il solo pensiero di poterne occupare uno mi faceva stare male. Perché le Nick Naker non erano ossessionate dall’aiutare i senzatetto. Erano ossessionate dalla plastica. La plastica era il potere d’acquisto delle Palos Verdes. Per diventare una mamma PV riconosciuta dovevi sfoggiare un corpo da sballo e un’American Express nera. Nessuno dei due guadagnati con una giornata di lavoro. Per una mamma PV lavorare significa allenarsi, arredare una stanza o fare decoupage. E mia madre mi avrebbe dato il tormento finché non fosse diventata una di loro. 

Come sempre ero impotente di fronte ai “delicati” modi di mia madre. Stranamente lo ero anche di fronte a quella casa che sembrava appartenesse a qualcuno disturbato mentalmente. O peggio. All’incarnazione del diavolo. Oh merda. Ero a casa di Sadie Saxton.

Sadie: -Devi essere crudele per essere gentile!

T: -Perché quell’espressione mi suona familiare?

J: -E’ il numero 7 della lettera.

T&J: -Sadie ha scritto la lettera!

Bellissima? Opinabile. Devota? Nessuna obbiezione. Sadie era devota a rendere la mia vita un inferno. 

La madre della mia nemica. Darlene sembrava simpatica, forse Sadie era stata adottata. 

Aveva senso, per essere una stronza patentata doveva essere astuta, e per essere astuta devi essere intelligente. 

Il diario mi intrigava, eppure non pensavo fosse giusto leggerlo. 

Quando è troppo è troppo. Ero stanca di essere impotente di fronte alla feroce cattiveria di Sadie. Era il momento di sparare le mie cartucce da bastarda. Anche perché in mano non avevo solo il diario di Sadie, ma il suo diario alimentare. E l’unica cosa che Sadie non vuole far sapere: il suo peso. 

All’improvviso avevo una via d’ingresso, o una via d’uscita se non l’avessi detto a mia madre. Ma io sono una cogliona. 

A quanto pare le cattive ragazze non maturano, invecchiano soltanto.

Sadie mi aveva fregata, e io ero finalmente pronta alla vendetta perfetta. O ancora no.

Diario di Sadie: I fluffernuts sono la mia debolezza e io odio me stessa. 

Sadie non odiava soltanto me, odiava anche se stessa. Era impotente contro l’etichetta della cicciona quanto lo ero io contro quella della finta suicida. Possibile che avessimo qualcosa in comune?

Diario di Sadie: -Jenna Hamilton è una stronz-secca.

Fanculo. Dovevo abbattere quella stronza. 

[A scuola]

Sadie: -Come ti sei sentita a prendere in giro quei poveretti?

Lissa: -Senza cuore, magari?

J: -T, sai di che cosa ho voglia oggi? Di fluffernutters, ho davvero un debole per quei panini.

Sadie: -Tu, schifosa…

J: -Stronz-secca?

Sadie: -Ridammi il mio diario o renderò la tua vira miserabile.

J: -Beh, in un certo senso già lo fai, quindi perché non mi rendi la vita migliore? Che ne dici di assicurarmi l’entrata nelle NIck Naker?

Sadie: -E perché invece non te ne vai a fanculo? Lo rivoglio e basta.

J: -Come lo vuoi? Affisso in tutta la scuola o caricato sul web?

T: -Potremmo farne una copia, che dici?

J: -Questa è una grande idea, bisogna condividere i tesori.

Sadie: -Tu non  ne hai il coraggio.

J: -Bisogna essere crudeli per essere gentili. Non ringraziarmi. 

Ero scesa a patti per mia madre, e ora era il momento di pensare a me stessa. 

Sadie: -Se ti avessi scritto una lettera cattiva sarei stata felice di firmarla. 

Stava dicendo la verità. Ma se non l’aveva scritta Sadie quella lettera chi era stato? Se il potere di Sadie era quello di essere crudele, io avevo deciso che il mio era quello di essere gentile. E io le devo molto. 

SMS Matty: Posso vederti stasera?

SMS Jake: Possiamo parlare?

Il potere era un gioco a somma zero. Se permetti a qualcuno di prenderlo lo farà. Matty aveva tutto il potere nella nostra relazione perché io glielo permettevo, ma le cose stavano per cambiare. 

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It’s Complicated

Tutto quello che una volta era semplice adesso era complicato. Il migliore amico di Matty mi aveva baciata e Matty non voleva che fossi la sua ragazza perché ne aveva già una. E per quanto desiderassi che sparisse, lei non l’avrebbe fatto. Lei era reale e aveva un nome. Olivia. E ovviamente era più bello del mio. 

A quanto pare avevo fumato la pipa del crack emotivo e avevo bisogno di fare 12 passi drastici verso il recupero. Avevo appena ammesso di avere un problema perciò decisi di saltare i passi intermedi e andare dritta al numero nove. Fare ammenda. 

 

Divertente.. Persino Jenna special si preoccupava dell’opinione che le persone avevano di lei.

Matty: -Ehi! Non sapevo che voi due vi conosceste…

Fregato!

J: -Allora… come vi siete conosciuti voi due?

M: -Con Live? Beh… lei è una specie di fidanzata… cognata. Lei e mio fratello si sono presi e lasciati un sacco di volte, non so adesso come vada.. 

Era il nostro primo pranzo insieme e io avevo realizzato che non era il mio marchio o un’altra ragazza a tenermi lontana da Matty. Era il modo in cui mi vedevo io….

Jenna Special

Matty mi aveva scaricata per portare un panino a quella ragazza! Ho fatto sesso con lui almeno 8 volte e non mi ha mai comprato un panino!

Immagino che Jenna special fosse una veterana delle punizioni e la leader del branco dei ribelli. Forse Matty pensava che essere cattive era un bene. Dal piccolo uccello tatuato sulla sua caviglia al semplice burro di cacao che metteva invece del lucidalabbra, tutto era fico in Jenna special. Stronza.

Jenna Special: -Ho saltato storia perché ero al telefono che litigavo con un ragazzo…

Stava parlando di Matty o stavo avendo un attacco di paranoia?

Jenna Special: -..ci siamo presi una pausa ma forse ci rimetteremo insieme, credo.

Significava che ero solo un ripiego per Matty?

Jenna Special: -Quando siamo insieme è meraviglioso, è come se il mondo sparisse…

Jenna Special e io potevamo venire da pianeti diversi, ma i nostri cuori spezzati da Matty erano simili. ..ed eccola qua la risposta che cercavo.. Adesso non avrei più vissuto nella mia rassicurante incertezza. Lei stava con Matty, lui stava con lei. e io stavo con il cancro.

Per quanto volessi odiare Jenna special non ci riuscivo.. Quella stronza era accettabile! Forse persino dolce. E mi faceva venire una gran voglia di uccidermi..

Jake: -Credo che se quel ragazzo non fosse fidanzato ci proverebbe con te.

Era bello sentirselo dire. Se Jake riusciva a vedermi sotto quella luce positiva forse potevano riuscirci anche gli altri.

jakejenna

Jenna Lives

Alle superiori l’immagine è tutto. E essere accompagnati da un genitore è come avere lo zaino con le rotelline, o baciare i nonni sulla bocca. E’ disgustoso. 

In un ambiente in cui tutti interpretavano il ruolo di giudice e di giuria l’unico modo per sopravvivere era affermare una certa indipendenza. 

Il significato di essere coraggiosa per mia madre? Tette al vento! Ne avevo abbastanza.. 

Volevo una scusa per poter arrivare insieme, soprattutto una scusa per parlarci. Aveva detto che non era pronto per cominciare una relazione con nessuno. Ma forse semplicemente non voleva cominciarla con me. E perché avrebbe dovuto? Io ero la ragazza suicida. 

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